
English versionCosimo I de' Medici, Granduca di Toscana, fondò a Pisa l'Ordine Militare e Cavalleresco di Santo Stefano. Il Papa Pio IV approvò il nuovo Ordine il 1° ottobre 1561 e determinò che l'Ordine osservasse le regole di San Benedetto, fosse insignito della croce rossa a spicchi con punte lanceolate
e si denominasse di Santo Stefano, papa e martire, in onore della vittoria su Siena riportata da Cosimo il 2 agosto 1554, nel giorno della ricorrenza di quel Santo.
In Pisa, Cosimo stabili' la residenza dell'Ordine nella monumentale piazza, detta poi dei Cavalieri. Giorgio Vasari innalzò due grandi fabbriche e un tempio dedicati a Santo Stefano, come chiesa dell'Ordine.La chiesa, con bolla del 7 luglio 1562, venne officiata come una Collegiata. La costruzione della chiesa venne iniziata dal Vasari il 17 aprile 1565, nel luogo ove prima sorgeva la storica chiesa di Sebastiano alla Fabbriche Maggiori, nella quale i Ghibellini avevano tenuto consiglio il 1° luglio 1288 per deporre il Conte Ugolino della Gherardesca dalla carica di Capitano del Popolo
In origine la chiesa fu ad una sola navata; le due laterali furono aggiunte nel sec. XVII e adibite al culto solo nel 1867.
La chiesa fu consacrata il 21 dicembre 1569. Primo Priore della chiesa fu il Canonico Pisano Mons. Francesco Perignani. Leonardo Bitossi ne lavorò i marmi e il pietrame della Golfolina; Davide Fortini ne diresse i lavori; capomastro fu Domenico Celli di Lucca.
La facciata
, tutta in marmo, fu realizzata sul modello di Don Giovanni De' Medici, nel 1594-1606. Le due piccole facciate laterali furono completate, su disegno dell'ing. Pera, nel 1934.

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